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la luce che sanifica l’aria

la luce che sanifica l’aria

WIVActive è una tecnologia innovativa sviluppata da WIVA Group per la purificazione dell’aria attraverso l’utilizzo della luce e dei nanomateriali. Frutto dell’esperienza pluriennale dell’azienda che opera nel settore dell’illuminazione e della collaborazione con importanti centri di ricerca accreditati a livello internazionale, la tecnologia WIVActive offre una soluzione intelligente ed efficace al problema dell’inquinamento e dell’insalubrità dell’aria negli ambienti chiusi. I prodotti WIVActive sono completamente Made in Italy: progettati e sviluppati dal Tech Lab WIVA Group e realizzati presso gli impianti di produzione dedicati dell’azienda.

WIVActive è una tecnologia innovativa sviluppata da WIVA Group per la purificazione dell’aria attraverso l’utilizzo della luce e dei nanomateriali. Frutto dell’esperienza pluriennale dell’azienda che opera nel settore dell’illuminazione e della collaborazione con importanti centri di ricerca accreditati a livello internazionale, la tecnologia WIVActive offre una soluzione intelligente ed efficace al problema dell’inquinamento e dell’insalubrità dell’aria negli ambienti chiusi. I prodotti WIVActive sono completamente Made in Italy: progettati e sviluppati dal Tech Lab WIVA Group e realizzati presso gli impianti di produzione dedicati dell’azienda.

L’inquinamento indoor

La soluzione WIVActive

Ricerca e sviluppo

L’inquinamento indoor

La soluzione WIVActive

Ricerca e sviluppo

prodotti sanificanti

AIRPanel

HGPanel

AIRBox L

AIRBox E

L'INQUINAMENTO INDOOR

In casa e in ufficio siamo circondati da elementi che sono invisibili, ma che respiriamo e che entrano nel nostro organismo, senza che ce ne accorgiamo. L’inquinamento dell’aria, outdoor e indoor, è considerato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come il principale fattore di rischio ambientale per la salute della popolazione.

%

Il tempo della giornata che passiamo indoor

In litri, la quantità d'aria che respiriamo ogni minuto

%

L’inquinamento negli ambienti chiusi è 5 volte più elevato di quello esterno

Milioni di particelle ingerite ogni minuto

%

La quantità di PM1 rispetto a tutte le particelle presenti nell’aria

Milioni di particelle che ingeriamo ad ogni respiro

l'inquinamento indoor

In casa e in ufficio siamo circondati da elementi che sono invisibili, ma che respiriamo e che entrano nel nostro organismo, senza che ce ne accorgiamo. L’OMS considera l'inquinamento dell’aria, outdoor e indoor, come il principale fattore di rischio ambientale per la salute della popolazione.

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Il tempo della giornata che passiamo indoor

In litri, la quantità d'aria che respiriamo ogni minuto

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L’inquinamento negli ambienti chiusi è 5 volte più elevato di quello esterno

Milioni di particelle ingerite ogni minuto

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La quantità di PM1 rispetto a tutte le particelle presenti nell’aria

Milioni di particelle che ingeriamo ad ogni respiro

I pericoli dell’inquinamento

Tra le ore che passiamo in casa, quelle trascorse in ufficio, a scuola, in palestra o al centro commerciale, si stima che il 90% della nostra vita in città avvenga al coperto. È per questo che la qualità dell’aria indoor è di importanza fondamentale per la nostra salute. In molte zone d’Europa l’aspettativa di vita è ridotta di un anno a causa dell’inquinamento atmosferico e il 90% della popolazione che vive in aree urbane è esposta a livelli non sicuri di inquinanti. Non vedere la cappa di smog non vuol dire esserne al sicuro, se non si prendono adeguate contromisure. L’aria negli ambienti confinati, in media, è da 5 a 10 volte più insalubre di quella esterna a causa dell’accumulo degli inquinanti.

l’inquinamento domestico

L’ inquinamento degli ambienti domestici oltre a provenire dagli agenti esterni, deriva anche da prodotti che tutti noi abbiamo in casa o in ufficio. Questi prodotti sono causa di ulteriori inquinanti: polveri sottili, muffe, acari, batteri, monossido di carbonio, biossido di azoto e una grossa famiglia di molecole: i “composti organici volatili”. Questa categoria di composti (COV) include una serie di sostanze, tutte contenenti carbonio in complesse miscele, che tendono ad evaporare già a temperatura ambiente. Se ne conoscono oltre 300, i più noti sono gli idrocarburi alifatici, i terpeni, gli idrocarburi aromatici, gli idrocarburi clorurati, gli alcoli, gli esteri, i chetoni e le aldeidi. In alcuni casi la loro concentrazione negli ambienti indoor può superare quella degli ambienti esterni. Questa classe di composti può provocare danni a breve e lungo termine sulla salute umana, arrivando anche ad effetti cancerogeni.

Prodotti che producono sostanze nocive
MobiliCere liquide
VerniciSpray e prodotti per l’igiene
SolventiTappeti e moquette
SigillantiCosmetici spray
ColleInsetticidi
DetersiviSaponi
HIDDEN
i pericoli dell'inquinamento

Tra le ore che passiamo in casa, quelle trascorse in ufficio, a scuola, in palestra o al centro commerciale, si stima che il 90% della nostra vita in città avvenga al coperto. È per questo che la qualità dell’aria indoor è di importanza fondamentale per la nostra salute. In molte zone d’Europa l’aspettativa di vita è ridotta di un anno a causa dell’inquinamento atmosferico e che il 90% della popolazione che vive in aree urbane è esposta a livelli non sicuri di inquinanti. Non vedere la cappa di smog non vuol dire esserne al sicuro, se non si prendono adeguate contromisure. L’aria negli ambienti confinati, in media, è da 5 a 10 volte più insalubre di quella esterna a causa dell’accumulo degli inquinanti.

l'inquinamento domestico

L’ inquinamento degli ambienti domestici oltre a provenire dagli agenti esterni, deriva anche da prodotti che tutti noi abbiamo in casa o in ufficio. Questi prodotti sono causa di ulteriori inquinanti: polveri sottili, muffe, acari, batteri, monossido di carbonio, biossido di azoto e una grossa famiglia di molecole: i “composti organici volatili”. Questa categoria di composti (COV) include una serie di sostanze, tutte contenenti carbonio in complesse miscele, che tendono ad evaporare già a temperatura ambiente. Se ne conoscono oltre 300, i più noti sono gli idrocarburi alifatici, i terpeni, gli idrocarburi aromatici, gli idrocarburi clorurati, gli alcoli, gli esteri, i chetoni e le aldeidi. In alcuni casi la loro concentrazione negli ambienti indoor può superare quella degli ambienti esterni. Questa classe di composti può provocare danni a breve e lungo termine sulla salute umana, arrivando anche ad effetti cancerogeni.

prodotti che producono sostanze nocive

  • mobili
  • cere liquide
  • vernici
  • spray e prodotti per l’igiene
  • solventi
  • tappeti e moquette
  • sigillanti
  • cosmetici spray
  • colle
  • insetticidi
  • detersivi

la ricerca WIVA Group

la ricerca
WIVA Group

Creatività, flessibilità e competenza sono i punti chiave sui quali si fonda l’attività di ricerca e sviluppo di Wiva Group. Grazie al suo forte orientamento all’innovazione e alla consolidata collaborazione con Centri di Ricerca e Istituti di assoluto rilievo, Wiva Group presidia efficacemente importanti aree del know-how scientifico e tecnologico, quali la chimica organica, la ricerca delle materie, la nanotecnologia, la sensoristica, l’ottica, l’elettronica, la meccanica. Il Tech Lab di Wiva Group è dotato di strumentazioni tecniche di avanguardia e di personale altamente qualificato per il presidio di tutte le attività di ricerca in itinere. Lavorando a stretto contatto con enti certificatori e laboratori accreditati il Tech Lab in house di Wiva Group non solo è in grado di gestire tutti gli aspetti cruciali attinenti alla fase progettuale, al controllo qualità, alla certificazione dei risultati, alla verifica delle conformità di legge e prestazionali ma soprattutto allo studio e alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche che abbiano carattere innovativo. La particolare sensibilità alle problematiche del risparmio energetico, della tutela dell’ambiente e della salute, unita alla capacità di analisi e al rigore metodologico, connotano l’attività di ricerca dell’azienda, consentendo a Wiva Group di ideare soluzioni originali e individuare applicazioni innovative che si traducono in proposte concrete per un mercato in continua evoluzione.

in collaborazione
con importanti centri
di ricerca

 

  • INO CNR
    Istituto Nazionale di Ottica
    Consiglio Nazionale
    delle Ricerche
  • IFAR CNR
    Istituto di Fisica applicata
    Consiglio Nazionale
    delle Ricerche
  • IIT CNI
    Center for
    Nanotechnology Innovation
  • CE.RI.COL
    Scaling up
    nuovi materiali

in collaborazione con importanti centri di ricerca

INO CNR

Istituto Nazionale di Ottica
Consiglio Nazionale
delle Ricerche

IFAR CNR

Istituto di Fisica applicata
Consiglio Nazionale
delle Ricerche

IIT CNI

Center for
Nanotechnology Innovation

CE.RI.COL

Scaling up
nuovi materiali

la fotocatalisi
con luce visibile

la fotocatalisi con luce visibile

la soluzione al problema dell’inquinamento indoor

La nostra tecnologia usa il Biossido di Titanio dopato (TiO2) che viene attivato dalla luce visibile generata da un’apposita scheda LED calibrata su un’adeguata lunghezza d’onda a luce visibile che da il via ad un processo che si chiama fotocatalisi ossidativa.
La sostanza brevettata applicata sui filtri o sui vari supporti come lo schermo luminoso dei pannelli è foto-attiva, viene cioè “attivata” dalla luce visibile LED a spettro calibrato, generando radicali liberi (molecole che invece di essere neutre sono cariche e molto reattive), le quali vanno ad attaccare le molecole inquinanti (così come virus o batteri) che transitano per aspirazione nel filtro GearBox o che transita sullo schermo, rompendo i loro legami chimici e degradandole. Per questa ragione non si accumulano inquinanti sui filtri ceramici ma questi vengono trasformati in sostanze non nocive. Il sapiente mix tra luce visibile a LED e l’alta reattività del TiO2 dopato, frutto da anni di ricerca e sperimentazione, ci consente di asserire che la tecnologia WIVActive permette ai nostri prodotti di essere sicuri per l’uomo, per gli animali e per l’ambiente in quanto non rilasciano alcuna sostanza nociva alla fine del processo di sanificazione.

attivazione del processo sanificante di fotocatalisi

Biossido di Titanio DOPATO

TiO2

reazione con

luce visibile LED

(no luce UV – no ozono)

processo sanificante di

fotocatalisi

gli ioni d’argento

Le molecole di argento, insieme al biossido di titanio reagiscono con le molecole di acqua presenti nell’aria e liberano ioni d’argento, permettendo la purificazione dell’aria stessa, esercitando un’azione di tipo antibatterico anche in assenza di luce.

la soluzione al problema dell’inquinamento indoor

La nostra tecnologia usa il Biossido di Titanio dopato (TiO2) che viene attivato dalla luce visibile generata da un’apposita scheda LED calibrata su un’adeguata lunghezza d’onda a luce visibile che da il via ad un processo che si chiama fotocatalisi ossidativa.
La sostanza brevettata applicata sui filtri o sui vari supporti come lo schermo luminoso dei pannelli è foto-attiva, viene cioè “attivata” dalla luce visibile LED a spettro calibrato, generando radicali liberi (molecole che invece di essere neutre sono cariche e molto reattive), le quali vanno ad attaccare le molecole inquinanti (così come virus o batteri) che transitano per aspirazione nel filtro GearBox o che transita sullo schermo, rompendo i loro legami chimici e degradandole. Per questa ragione non si accumulano inquinanti sui filtri ceramici ma questi vengono trasformati in sostanze non nocive. Il sapiente mix tra luce visibile a LED e l’alta reattività del TiO2 dopato, frutto da anni di ricerca e sperimentazione, ci consente di asserire che la tecnologia WIVActive permette ai nostri prodotti di essere sicuri per l’uomo, per gli animali e per l’ambiente in quanto non rilasciano alcuna sostanza nociva alla fine del processo di sanificazione.

attivazione del processo sanificante di fotocatalisi

Biossido di Titanio DOPATO

TiO2

reazione con

luce visibile LED

(no luce UV – no ozono)

processo sanificante di

fotocatalisi

gli ioni d’argento

Le molecole di argento, insieme al biossido di titanio reagiscono con le molecole di acqua presenti nell’aria e liberano ioni d’argento, permettendo la purificazione dell’aria stessa, esercitando un’azione di tipo antibatterico anche in assenza di luce.

il brevetto
WIVActive

il brevettoWIVActive

brevetto esclusivo
sul nanomateriale

Gli studi e le ricerche effettuate da WIVA Group, in partnership con CE.RI.COL., hanno portato allo sviluppo di un nanomateriale unico nel suo genere, un TiO2 dopato con azoto e con nanoparticelle d’argento combinato con particolari elementi chimici hanno permesso di eliminare l’utilizzo degli UV per l’esecuzione del processo di fotocatalisi. Le nanoparticelle d’argento e il TiO2 dopato reagiscono con le molecole dell’acqua presenti nell’aria liberando radicali liberi e ioni d’argento capaci di ossidare la maggior parte dei contaminanti organici VOC, abbattere ossidi di azoto (NOx), monossido di carbonio ed inoltre controllare e ridurre la carica batterica e virale. Tutto senza la creazione di Ozono e l’utilizzo di radiazioni luminose come gli UV. WIVActive si compone da una base di Biossido di Titanio TiO2 dopato con Azoto (N) ed ulteriori elementi oggetto di segretezza e brevetto. Il materiale WIVActive ha ridotto il livello di energia Eg = 2.7eV-2.9eV e quindi è in grado di eccitarsi anche a lunghezze d’onda sul visibile in maniera significativa.

brevetto esclusivo
sul processo produttivo

Avere la possibilità di rendere riproducibile e quindi stabile un processo di coating a base di nanoparticelle è un lavoro molto impegnativo. Il coating ed il rammollimento superficiale tramite forno permette un sicuro fissaggio del nanocomposito al supporto.

brevetto esclusivo funzionalità fotocatalitica

Il sistema WIVActive utilizza uno schema ottico rivoluzionario per ottenere maggiore omogeneità e bassissima perdita di carico fondamentale per i sistemi di filtrazione.

brevetto esclusivo sul nanomateriale

Gli studi e le ricerche effettuate da WIVA Group, in partnership con CE.RI.COL., hanno portato allo sviluppo di un nanomateriale unico nel suo genere, un TiO2 dopato con azoto e con nanoparticelle d’argento combinato con particolari elementi chimici hanno permesso di eliminare l’utilizzo degli UV per l’esecuzione del processo di fotocatalisi. Le nanoparticelle d’argento e il TiO2 dopato reagiscono con le molecole dell’acqua presenti nell’aria liberando radicali liberi e ioni d’argento capaci di ossidare la maggior parte dei contaminanti organici VOC, abbattere ossidi di azoto (NOx), monossido di carbonio ed inoltre controllare e ridurre la carica batterica e virale. Tutto senza la creazione di Ozono e l’utilizzo di radiazioni luminose come gli UV. WIVActive si compone da una base di Biossido di Titanio TiO2 dopato con Azoto (N) ed ulteriori elementi oggetto di segretezza e brevetto. Il materiale WIVActive ha ridotto il livello di energia Eg = 2.7eV-2.9eV e quindi è in grado di eccitarsi anche a lunghezze d’onda sul visibile in maniera significativa.

brevetto esclusivo sul processo produttivo

Avere la possibilità di rendere riproducibile e quindi stabile un processo di coating a base di nanoparticelle è un lavoro molto impegnativo. Il coating ed il rammollimento superficiale tramite forno permette un sicuro fissaggio del nanocomposito al supporto.

brevetto esclusivo funzionalità fotocatalitica

Il sistema WIVActive utilizza uno schema ottico rivoluzionario per ottenere maggiore omogeneità e bassissima perdita di carico fondamentale per i sistemi di filtrazione.

l’impianto
WIVActive

un’eccellenza europea

WIVA Group ha progettato e realizzato con la supervisione scientifica di CE.RI.COL. un impianto produttivo dedicato ai prodotti sanificanti. L’impianto rappresenta una assoluta eccellenza europea nell’ambito del trattamento dei materiali nanocomposti. Per la progettazione di una linea produttiva con le caratteristiche necessarie a soddisfare le esigenze tecnologiche idonee al trattamento di nanocomposti, ci sono voluti anni di ricerca e sperimentazione. I processi relativi al trattamento di elementi, dai filtri ceramici che sono all’interno del GearBox, alla coatizzazione di superfici e materiali inerenti a prodotti sanificanti, prevede un principio industriale certificato. La miscelazione e la fissazione dei nanocomposti sono un procedimento che richiede la conoscenza assoluta dei dosaggi chimici e delle temperature idonee al rammollimento delle superfici al fine di far penetrare a livello molecolare il nanocomposto sulle superfici trattate. Tutte le fasi di questo delicato processo si svolgono nel nostro stabilimento e ciò permette il controllo totale di tutte le funzioni sia tecnologiche che industriali.

“This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 862444”

L’impianto di trattamento con tecnologia WIVActive è studiato, secondo le modalità del Safe-by-Design (SBD), tramite il progetto europeo ASINA “Anticipating Safety Issues at the Design Stage of NAno Product Development”. Il progetto è coordinato dal Dipartimento ISTEC del CNR e composto da 21 partner fra Centri di Ricerca, Università, NGO europei ed extra europei ed Imprese, tra le quali WIVA Group.

www.asina-project.eu/partners/

il coating

I nanomateriali vengono applicati sulle superfici attraverso un trattamento di coating specificamente sviluppato. La miscelazione e il fissaggio del nanocomposto è un procedimento che richiede la conoscenza assoluta dei dosaggi chimici e delle temperature idonee al rammollimento delle superfici al fine di far penetrare a livello molecolare il nanotitanio sul supporto da  trattare. La particolare composizione chimica di questa sostanza, a base di una morfologia speciale brevettata di biossido di titanio e del drogaggio con argento e altri elementi, fa sì che essa si attivi semplicemente grazie all’azione della luce artificiale visibile, anche in assenza di raggi UV.

 l’impianto WIVActive

un’eccellenza europea

WIVA Group ha progettato e realizzato con la supervisione scientifica di CE.RI.COL. un impianto produttivo dedicato ai prodotti sanificanti. L’impianto rappresenta una assoluta eccellenza europea nell’ambito del trattamento dei materiali nanocomposti. Per la progettazione di una linea produttiva con le caratteristiche necessarie a soddisfare le esigenze tecnologiche idonee al trattamento di nanocomposti, ci sono voluti anni di ricerca e sperimentazione. I processi relativi al trattamento di elementi, dai filtri ceramici che sono all’interno del GearBox, alla coatizzazione di superfici e materiali inerenti a prodotti sanificanti, prevede un principio industriale certificato. La miscelazione e la fissazione dei nanocomposti sono un procedimento che richiede la conoscenza assoluta dei dosaggi chimici e delle temperature idonee al rammollimento delle superfici al fine di far penetrare a livello molecolare il nanocomposto sulle superfici trattate. Tutte le fasi di questo delicato processo si svolgono nel nostro stabilimento e ciò permette il controllo totale di tutte le funzioni sia tecnologiche che industriali.

“This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 862444”

L’impianto di trattamento con tecnologia WIVActive è studiato, secondo le modalità del Safe-by-Design (SBD), tramite il progetto europeo ASINA “Anticipating Safety Issues at the Design Stage of NAno Product Development”. Il progetto è coordinato dal Dipartimento ISTEC del CNR e composto da 21 partner fra Centri di Ricerca, Università, NGO europei ed extra europei ed Imprese, tra le quali WIVA Group.

www.asina-project.eu/partners/

il coating

I nanomateriali vengono applicati sulle superfici attraverso un trattamento di coating specificamente sviluppato. La miscelazione e il fissaggio del nanocomposto è un procedimento che richiede la conoscenza assoluta dei dosaggi chimici e delle temperature idonee al rammollimento delle superfici al fine di far penetrare a livello molecolare il nanotitanio sul supporto da  trattare. La particolare composizione chimica di questa sostanza, a base di una morfologia speciale brevettata di biossido di titanio e del drogaggio con argento e altri elementi, fa sì che essa si attivi semplicemente grazie all’azione della luce artificiale visibile, anche in assenza di raggi UV.

il processo di Coating: applicazione dei nanomateriali su una superficie

attivazione

preriscaldamento

coatizzazione

forno fase I

forno fase II

forno fase III

il processo di coating: applicazione dei nanomateriali su una superficie


1 > attivazione

2 > preriscaldamento

3 > coatizzazione

4 > forno fase I

5forno fase II

6 > forno fase III

il cuore del sistema

il cuore del sistema

GearBox Filter

1

FILTRO G4

2.3.4

FILTRI CERAMICI

5

SORGENTE LED

6

ASPIRAZIONE

Il filtro G4 ad alta densità permette, nel primo stadio filtrante, di abbattere il 90% di PM10 e fino al 40% di PM2,5. La qualità di questo filtro permette l’arresto delle particelle di dimensioni maggiori.

Nel secondo, terzo e quarto stadio filtrante tre filtri ceramici coatizzati con biossido di titanio dopato attivato da un esclusivo schema ottico (Brevetto WIVA) permettono l’abbattimento massivo di sostanze nocive.

La sorgente LED è calibrata nello spettro luminoso sul visibile che permette l’attivazione fotocatalitica del filtro assicurando alle parti il corretto illuminamento e apporto energetico.
Ventilazione forzata aspirante tramite l’utilizzo di ventola a levitazione magnetica che assicura il giusto ricircolo di aria nell’ambiente con un bassissimo rumore.
GEARBOX - IL CUORE DEL SISTEMA

filtro ceramico

Il filtro ceramico, rivestito con biossido di titanio dopato ed illuminato da una sorgente LED a spettro calibrato sul visibile, attiva il processo sanificante di fotocatalisi. La sua morfologia a celle ne amplia la superficie di intervento, rendendolo estremamente efficiente.

FILTRO-CERAMICOTavola disegno 1@2x

manutenzione semplice ed economica

effetto sanificante garantito nel tempo

semplice pulizia con acqua

nessun ricambio grazie alla rigenerazione 100%

GearBox Filter

GEARBOX - IL CUORE DEL SISTEMA

1

FILTRO G4

Il filtro G4 ad alta densità permette, nel primo stadio filtrante, di abbattere il 90% di PM10 e fino al 40% di PM2,5. La qualità di questo filtro permette l’arresto delle particelle di dimensioni maggiori.

2.3.4

FILTRI CERAMICI

Nel secondo, terzo e quarto stadio filtrante tre filtri ceramici coatizzati con biossido di titanio dopato attivato da un esclusivo schema ottico (Brevetto WIVA) permettono l’abbattimento massivo di sostanze nocive.

5

SORGENTE LED

La sorgente LED è calibrata nello spettro luminoso sul visibile che permette l’attivazione fotocatalitica del filtro assicurando alle parti il corretto illuminamento e apporto energetico.

6

ASPIRAZIONE

Ventilazione forzata aspirante tramite l’utilizzo di ventola a levitazione magnetica che assicura il giusto ricircolo di aria nell’ambiente con un bassissimo rumore.

filtro ceramico

Il filtro ceramico, rivestito con biossido di titanio dopato ed illuminato da una sorgente LED a spettro calibrato sul visibile, attiva il processo sanificante di fotocatalisi. La sua morfologia a celle ne amplia la superficie di intervento, rendendolo estremamente efficiente.

manutenzione semplice
ed economica

effetto sanificante garantito nel tempo

semplice pulizia con acqua

nessun ricambio grazie alla rigenerazione 100%

sostanze eliminate dal sistema WIVActive

Virus

Germi

Batteri

Monossido
di carbonio

VOCs

NOx

Cattivi
odori

Muffe
e pollini

sostanze eliminate
dal sistema WIVActive

  • Virus
  • Germi
  • Batteri
  • Monossido di carbonio
  • VOCs
  • NOx
  • Cattivi odori
  • Muffe e pollini

esempio di abbattimento di coronavirus

Virus intatto

Virus intatto

Degradamento delle proteine e glicoproteine

Degradamento delle proteine e glicoproteine

Degradamento del capside del virus

Degradamento del capside del virus

Virus inattivo

Tempo di abbattimento 0-4h – Riduzione del 99,9%

esempio di abbattimento
CORONAVIRUS

Virus intatto

Virus intatto

Degradamento delle proteine e glicoproteine

Degradamento delle proteine e glicoproteine

Degradamento del capside del virus

Degradamento del capside del virus

Degradamento del capside del virus

virus inattivo

Tempo di abbattimento 0-4h
Riduzione del 99,9%

processo sanificante a ciclo continuo h24

Il sistema WIVActive, filtrando l’aria h24, assicura un’azione antimicrobica e antivirale per un ambiente salubre.

Purificazione dell’aria

Le sostanze organiche nocive che causano inquinamento atmosferico e quelle responsabili dei cattivi odori, si decompongono.

Azione antimicrobica e antivirale

I batteri, i virus e i funghi che si depositano sulle superfici vengono abbattuti.

certificazioni

processo sanificante
ciclo continuo

Il sistema WIVActive, filtrando l’aria h24, assicura un’azione antimicrobica e antivirale per un ambiente salubre.

purificazione dell’aria

Le sostanze organiche nocive che causano inquinamento atmosferico e quelle responsabili dei cattivi odori, si decompongono.

Azione antimicrobica e antivirale

I batteri, i virus e i funghi che si depositano sulle superfici vengono abbattuti.

La certificazione antivirale ottenuta dalla tecnologia WIVActive si basa sull’analisi del virus Bovine coronavirus (ßCoV-1). Il Bovine coronavirus rappresenta il virus surrogato di tutti i Betacoronavirus (come da documentazione rilasciata da World Health Organization) di cui fanno parte i virus come l’OC43, l’HKU1, il SARS-CoV e il SARS-CoV-2 (COVID-19). Questa certificazione attesta la capacità antivirale del sistema WIVActive di agire sulla digregazione e abbattimento del Betacoronavirus grazie ai radicali liberi generati dal sistema fotocatalitico attivato con luce visibile a spettro calibrato.

La certificazione antibatterica ottenuta dalla tecnologia WIVActive si basa sull’analisi del batterio Escherichia Coli, un microrganismo appartenente agli enterobatteri (famiglia Enterobacteriaceae), così chiamati poiché trovano il loro habitat ideale nell’intestino dell’uomo e di vari altri animali. Tale batterio è stato utilizzato dal laboratorio Eurofins perchè risulta essere uno dei più resistenti e dimensionalmente importante per verificare l’effettiva azione antibatterica del sistema WIVActive.

 

Le sostanze in grado di alterare la qualità dell’aria indoor possono essere classificate come: agenti chimici, fisici e biologici; provengono in parte dall’esterno (inquinamento atmosferico outdoor, pollini), ma molti sono prodotti da fonti interne. Le principali fonti interne di inquinamento sono rappresentate da occupanti degli ambienti, polveri (ricettacolo per i microrganismi), strutture, materiali edili, arredi ed impianti di condizionamento. Il rischio chimico è legato soprattutto alla presenza nell’aria indoor dei seguenti inquinanti chimici come ossidi di azoto, particolato aerodisperso, composti organici volatili e formaldeide. Le certificazioni ottenute dal sistema WIVActive comprovano l’efficacia della nostra tecnologia e dei nostri prodotti.

 

Certificazioni

HIDDEN
Coronavirus

La certificazione antivirale ottenuta dalla tecnologia WIVActive si basa sull’analisi del virus Bovine coronavirus (ßCoV-1). Il Bovine coronavirus rappresenta il virus surrogato di tutti i Betacoronavirus (come da documentazione rilasciata da World Health Organization) di cui fanno parte i virus come l’OC43, l’HKU1, il SARS-CoV e il SARS-CoV-2 (COVID-19). Questa certificazione attesta la capacità antivirale del sistema WIVActive di agire sulla digregazione e abbattimento del Betacoronavirus grazie ai radicali liberi generati dal sistema fotocatalitico attivato con luce visibile a spettro calibrato.

Batteri

La certificazione antibatterica ottenuta dalla tecnologia WIVActive si basa sull’analisi del batterio Escherichia Coli, un microrganismo appartenente agli enterobatteri (famiglia Enterobacteriaceae), così chiamati poiché trovano il loro habitat ideale nell’intestino dell’uomo e di vari altri animali. Tale batterio è stato utilizzato dal laboratorio Eurofins perchè risulta essere uno dei più resistenti e dimensionalmente importante per verificare l’effettiva azione antibatterica del sistema WIVActive.

Inquinanti indoor

Le sostanze in grado di alterare la qualità dell’aria indoor possono essere classificate come: agenti chimici, fisici e biologici; provengono in parte dall’esterno (inquinamento atmosferico outdoor, pollini), ma molti sono prodotti da fonti interne. Le principali fonti interne di inquinamento sono rappresentate da occupanti degli ambienti, polveri (ricettacolo per i microrganismi), strutture, materiali edili, arredi ed impianti di condizionamento. Il rischio chimico è legato soprattutto alla presenza nell’aria indoor dei seguenti inquinanti chimici come ossidi di azoto, particolato aerodisperso, composti organici volatili e formaldeide. Le certificazioni ottenute dal sistema WIVActive comprovano l’efficacia della nostra tecnologia e dei nostri prodotti.

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